A breve nuovi incentivi e la classificazione degli edifici

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    Lunedì 29 Agosto

L’attività del Parlamento, dopo il terremoto in Centro Italia, riparte dalla prevenzione

All’ordine del giorno l’individuazione di un sistema di incentivi che, oltre alla sostituzione dei serramenti, renda convenienti gli interventi strutturali di lungo periodo per la prevenzione antisismica partendo da un ampliamento dell’ecobonus anche in funzione antisismica per le case, gli edifici pubblici e le imprese approverando una risoluzione che rilanci, nella prossima legge di bilancio, l'ecobonus del 65% allargato ai lavori di prevenzione antisismica introducendo sei classi, dalla A alla F, che indicano il rischio cui è sottoposto l’edificio e il modo in cui risponde ad un evento sismico. Questo consentirà di misurare il miglioramento antisismico generato da un intervento di messa in sicurezza non solo dal punto di vista strutturale, ma anche da quello economicoto agli incentivi fiscali per la messa in sicurezza.
 
Al momento, i lavori preventivi di adeguamento antisismico degli edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità, usufruiscono della detrazione del 65%.