Lunedì 19 Maggio
Approvato dal Senato il ddl di conversione del decreto Casa, con cui viene ripristinata l'indipendenza tra accesso alla detrazione e importo speso per i lavori di recupero
Il 'bonus mobili' torna a essere 'libero', cioè 'indipendente' dalla cifra spesa per la ristrutturazione. Lo ha stabilito il Senato, approvando con 133 voti favorevoli e 99 contrari il Ddl di conversione del decreto Casa sull'emergenza abitativa, che includeva un emendamento legato al bonus per gli arredi.
Si tornerà quindi alla formula originaria del decreto legge, con gli acquisti di mobili che verranno computati ai fini della fruizione della detrazione d'imposta indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Anche nel 2014, quindi, si potranno effettuare acquisti di arredi fino a 10 mila euro di spesa usufruendo della detrazione, a prescindere a quanto si sia speso per i lavori di recupero edilizio.
Il provvedimento dovrà ora tornare alla Camera, per essere approvato in via definitiva entro il 27 maggio, pena la decadenza.
Sono molte le conferme arrivate nei giorni scorsi sulla riattivazione di importanti risorse economiche grazie ai bonus fiscali per le ristrutturazioni e i mobili. Si parla di 28 miliardi di euro spesi nel 2013 per le riqualificazioni delle case da parte degli italiani (dati Cresme/Camera), e una stima di 900 milioni di euro di acquisti in arredo per il 2014 (Centro studi Cosmit/FederlegnoArredo).